In partenza due progetti di utilità

7 Ottobre 2020

Su pulizia dell’asilo e sorveglianza anti-Covid davanti alle scuole

TORTORETO. Pronti a partire a Tortoreto i progetti di utilità collettiva Puc per impiegare beneficiari del reddito di cittadinanza. La delibera approvata nei giorni scorsi dalla giunta del sindaco Domenico Piccioni, che segna l’ultimo passo di un lungo iter burocratico, è tra le prime della zona.
Diversi i progetti attivati, proposti soprattutto dal settore comunale dei servizi sociali in base alle necessità del territorio. Il primo a partire sarà quello denominato “Al nido in armonia”, che prevede l’impiego di alcune collaboratrici nella pulizia dell’asilo “Topolino” di via Carducci. Poi c’è il progetto “Insieme per ricominciare”, per cui alcuni beneficiari del reddito di cittadinanza saranno impiegati in attività mirate al rispetto delle misure anti-contagio da Covid all’ingresso e all’uscita dalle scuole. In un secondo tempo, poi si prevede di realizzare anche il progetto, presentato dall’ufficio turismo, che prevede l’utilizzazione dei percettori all’interno del municipio per attività negli ambiti culturale, sociale artistico, ambientale, formativo e di tutela dei beni comunali. I cittadini impiegati dal Comune nei progetti Puc lavoreranno da un minimo di 8 a un massimo di 16 ore.
L’iniziativa del Comune ha ricevuto immediatamente il plauso dal gruppo di opposizione del Movimento 5 Stelle cittadino, guidato da Riccardo Straccialini. «Si tratta di un traguardo che vede ancora una volta Tortoreto all'avanguardia tra i comuni italiani, nel supportare i propri cittadini in difficoltà. Lo è ancora di più se si pensa che, ad oggi, solo qualche centinaio, su 8mila comuni italiani, hanno attivato i Puc», scrive Straccialini, «Alle nostre sollecitazioni sul tema, invece, il consigliere comunale con delega al sociale Massimo Figliola non si è tirato indietro e ha portato a compimento il progetto. Per questo mi sento di ringraziare lui e i dipendenti dei servizi sociali». (l.t.)