In Pediatria servono due medici «Siamo 8, altrove ce ne sono 20»

TERAMO. Un appello per coprire le carenze di organico del reparto di pediatria dell’ospedale di Teramo. Lo ha rivolto il primario al direttore generale facente funzione della Asl, Maurizio Di Giosia...
TERAMO. Un appello per coprire le carenze di organico del reparto di pediatria dell’ospedale di Teramo. Lo ha rivolto il primario al direttore generale facente funzione della Asl, Maurizio Di Giosia e al sindaco Gianguido D’Alberto che hanno portato il saluto al corso di aggiornamento su “Attualità in Endocrinologia e Gastroenterologia Pediatrica” organizzato dall’unità complessa di pediatria e neonatologia diretta da Mario Di Pietro.
Relatori di fama nazionale ed internazionale che hanno sviluppato argomenti di grande attualità in età evolutiva, quali i deficit di crescita, le alterazioni della pubertà, le disfunzioni della tiroide, la celiachia, l’aumento delle transaminasi, i dolori addominali ricorrenti, suscitando vivo interesse e stimolando un vivace dibattito tra gli oltre 100 partecipanti, tra i quali molti pediatri di libera scelta, medici di medicina generale ed infermieri.
E in apertura del corso, a Di Giosia e D’Alberto, Di Pietro ha ribadito «la necessità e l’urgenza di aumentare l’organico dei medici pediatri del Mazzini di almeno due unità, considerando che l’organico attuale è di solo otto unità per Pediatria e Neonatologia, di gran lunga inferiore a quello presente negli altri tre capoluoghi di provincia abruzzesi, dove opera un numero di pediatri e neonatologi superiore alle 20 unità». (a.f.)
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