In pensione 10 maestre Il Comune trova risorse per tenere aperti i nidi

4 Settembre 2019

Tra qualche giorno sarà pubblicato un bando di concorso: servirà a stilare una graduatoria da cui attingere per assunzioni a termine

TERAMO. La cosiddetta “quota 100” rischiava di lasciare senza maestre i nidi teramani. Con tre educatrici già andate in pensione dal primo agosto e altre sette pronte ad uscire da qui a febbraio, quasi tutte grazie alla possibilità di sfruttare la misura prevista dalla Legge di bilancio 2019, il Comune è dunque dovuto correre ai ripari trovando le risorse necessarie a tamponare l’emorragia di dipendenti. E così dopo aver già sostituito le prime tre maestre andate in congedo, quelle in servizio all’asilo nido Il Girasole di via Diaz, si prepara a pubblicare il bando di concorso volto a formare una graduatoria interna delle educatrici da cui attingere per le assunzioni a tempo determinato.
«Oltre alle tre educatrici già andate in pensione», spiega il vicesindaco e assessore alla pubblica istruzione Maria Cristina Marroni, «nell’anno scolastico 2019-2020 usciranno altre tre maestre all’asilo nido Pinocchio, due al nido La Coccinella, due al nido Il gatto con gli stivali e una all’Accademia di Pollicino, per un totale di 10 educatrici». Una vera e propria emergenza che secondo l’assessore avrebbe spinto qualsiasi amministrazione a riorganizzare i nidi. «Noi abbiamo fatto la scelta di mantenerli aperti tutti e cinque», ha continuato, «con uno sforzo sostanziale evidente. Siamo infatti riusciti a recuperare le risorse necessarie a sostituire le unità che andavano in pensione e mentre le tre dell’asilo di via Diaz sono già state sostituite, il 6 settembre sulla Gazzetta ufficiale sarà pubblicato il bando di concorso per stilare una graduatoria interna da cui attingere per le assunzioni a tempo determinato delle educatrici». La cosa positiva, per l’assessore, è che in questo modo per la prima volta dal 1981 entrerà personale nuovo nei nidi. «Dal 1981 ad oggi è rimasto tutto fermo», continua Marroni, «adesso invece il personale con più esperienza sarà affiancato da quello più giovane, con nuove energie. Abbiamo inoltre previsto un personale dedicato per il turno pomeridiano».
Intanto, in vista della riapertura delle scuole l’assessore e vicesindaco, sottolinea come sia tutto pronto per una ripartenza senza intoppi. «Dalla mensa al trasporto scolastico è tutto a posto », assicura Marroni, «si stanno completando le ultime rifiniture negli istituti dove è stata realizzato o ampliato il refettorio per consentire l’attivazione del tempo pieno e per quanto riguarda il trasporto è stato addirittura anticipato per quelle scuole che, in virtù dell’autonomia, riapriranno prima». Resta aperta la gara per il micronido, per la quale il Comune è dovuto andare a procedura negoziata. (a.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.