In scena la commedia dialettale della scrittrice rosetana Moretti

ROSETO. Amore per la propria terra, le tradizioni e il dialetto, patrimonio da conservare. È ciò che ha spinto la scrittrice rosetana Andreina Moretti alla stesura del copione della nuova commedia...
ROSETO. Amore per la propria terra, le tradizioni e il dialetto, patrimonio da conservare. È ciò che ha spinto la scrittrice rosetana Andreina Moretti alla stesura del copione della nuova commedia dialettale “Nd pruccupa’ ngacche mod si faciara’”, che si preannuncia esilarante e ricca di colpi di scena. Il gruppo degli “Attori per caso” è già impegnato con le prove per portare in scena la commedia il più presto possibile, probabilmente entro Pasqua. Una nuova avventura per Moretti, dopo aver scritto diversi libri tra poesie, racconti e romanzi, appoggiata in questo caso da un nutrito gruppo di amici, pronti a dar voce ai suoi personaggi: sono Nisito Di Pietro, Valeria Aloi, Roberto Tavarani, Mimmo D’Agostino, Anna Pia Sorgentone, Anastasia Di Pietro, Alessio Sciamanda, Luciano D’Agostino e la piccola Elena Di Marzio, con il prezioso aiuto dietro le quinte di Alessandra Candelori ed Evila Rosa Tovar del circolo culturale Chaikhana. «E’ stata bella la ricerca dei termini del nostro dialetto in disuso», dice Moretti, «siamo stati meticolosi in questo. Ci divertiamo molto nelle prove. Porteremo in scena l’atteggiamento tipico dei nostri nonni, dei nostri padri, in chiave umoristica ovviamente. Sto inoltre ultimando la scrittura di due nuovi romanzi».(l.v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

