In spiaggia e ai Prati per parlare a lavoratori stagionali e turisti

TERAMO. «Backstage» o anche «Il lavoro che non vedi, vale». È l’iniziativa messa in piedi ieri dalla Filcams Cgil, sulla scorta di una campagna nazionale, sulle spiagge di Alba Adriatica, Tortoreto,...
TERAMO. «Backstage» o anche «Il lavoro che non vedi, vale». È l’iniziativa messa in piedi ieri dalla Filcams Cgil, sulla scorta di una campagna nazionale, sulle spiagge di Alba Adriatica, Tortoreto, Giulianova, Roseto e ai prati di Tivo. Sei sindacalisti, incuranti del sole cocente, hanno contattato bagnini, camerieri, in generale molti lavoratori stagionali, ma anche turisti «per informare i lavoratori stagionali sui loro diritti e permettere loro di affrontare la loro esperienza con più consapevolezza, ma anche sensibilizzare turisti e cittadini su quanto lavoro, professionalità e impegno c’è dietro il servizio di cui usufruiscono», dichiarano i sindacalisti della Filcams Emanuela Loretone, Mauro Pettinaro, Natascia Innamorati. Il gruppo della Filcmas ieri ha distribuito volantini e parlato con centinaia di persone. «Non sempre i contratti di lavoro rispettano le regole, non sempre gli impegni presi vengono mantenuti, o la busta paga (quando c’è) corrisponde al monte ore lavorato. E non sempre i nuovi assunti conoscono i loro diritti: possono essere tante le forme di irregolarità che nascondono zone di lavoro nero o grigie», aggiungono i sindacalisti. La campagna continuerà a settembre, probabilmente il 7, con un dibattito e una festa a Giulianova. (a.f.)

