In tanti alla festa dello Splendore

Dopo quarant’anni la prima processione senza don Domenico. Oggi l’incontro con Gianni Rivera
GIULIANOVA. Si è tenuta ieri la tradizionale processione in onore della Madonna dello Splendore, terminata con la messa in piazza Belvedere celebrata dal vescovo Michele Seccia.
E’ stata la prima festa dopo quarant’anni senza don Domenico, il parroco di San Flaviano che attualmente si trova nella comunità di Loppiano per motivi di salute. Al suo posto c’era il parroco reggente don Abramo. Anche quest’anno le celebrazioni sono state molto sentite dai giuliesi e dai tanti emigranti che tornano ogni anno per assistere a una delle feste più antiche d’Abruzzo. La processione, inoltre, è stata filmata anche dalla casa natale di Gaetano Braga, in corso Garibaldi, per le scene di un documentario dedicato proprio al musicista giuliese. Ieri il clima, dopo i precedenti giorni freddi e piovosi, è tornato mite e questo ha aiutato la riuscita della festa. Il costo dei biglietti della lotteria è diminuito a 1,50 euro contro i 2,50 degli scorsi anni per invogliare la gente ad acquistarli e evitare che rimangano invenduti. Intorno a mezzanotte sono stati fatti esplodere i fuochi d’artificio quest’anno senza il sottofondo musicale. La commissione di vigilanza della questura, infatti, ha bocciato categoricamente l’idea di fare i fuochi in musica dal Belvedere e perciò il comitato organizzatore, presieduto da Luigi Martinelli, ha rimediato comunicando che i fuochi, curati dalla ditta Allevi, sarebbero stati esplosi, seppur non in musica, dalla stessa postazione di mezzogiorno e cioè dal Montegrappa e che dunque sarebbero stati visibili dal Belvedere. Venerdì sera, invece, c’è stata l’esibizione dell’orchestra “Lorenzo Di Egidio”. Oggi, sempre nell’ambito dei festeggiamenti, si terrà al Museo d’arte dello Splendore, dalle 15 alle 19, la “Festa dello sport e della famiglia”. L’evento avrà come ospite Gianni Rivera, presidente del settore tecnico della Figc che presenterà la sua “Autobiografia di un campione”. La statua della Madonna dello Splendore rimarrà nel duomo di San Flaviano fino a domenica prossima quando, alle 18,30 sarà riportata in processione al santuario dopo la consueta messa davanti all’ospedale.
Margherita Totaro
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