In tanti alla fiaccolata di San Martino

Nereto, inaugurato il piazzale con la nuova statua e oggi gran chiusura della storica fiera
NERETO. Era da prima della pandemia che Nereto non registrava una partecipazione così massiccia di autorità e cittadini per i festeggiamenti in onore di San Martino.
Giovedì scorso, un fiume di cittadini, autorità civili e militari, studenti e associazioni ha animato la 27esima edizione della Fiaccolata della Solidarietà. Dopo la messa in onore del patrono San Martino, celebrata dal vescovo Lorenzo Leuzzi e dal neo parroco di Nereto, Massimo Balloni, nell’antica chiesa dedicata al Santo di Tour, i dodici gonfaloni con i sindaci della Val Vibrata o loro rappresentati al seguito scortati dalle polizie locali, gli ufficiali e sottoufficiali dei carabinieri della compagnia di Alba Adriatica e del comando provinciale, della guardia di Finanza di Nereto, una rappresentanza dei vigili del fuoco, esponenti delle diverse associazioni e della Poliservice hanno raggiunto in corteo con i soldati a cavallo, piazza della Repubblica dove è stata scoperta la statua in bronzo di San Martino nello slargo completamente rinnovato. Presente anche la Regione Abruzzo con il sottosegretario Umberto D’annuntiis ed i consiglieri Emiliano Di Matteo e Dino Pepe.
Il sindaco di Nereto, Daniele Laurenzi alla presenza della sua giunta e della maggioranza ha inaugurato il piazzale con la statua che è stata benedetta dal vescovo Leuzzi alla presenza degli alunni delle scuole che avevano animato precedentemente un corteo vestiti da centurioni nell’ambito del progetto “Errando con San Martino”. Nel solco della tradizione, poi, piazza Ranalli ha ospitato la rievocazione storica del taglio del mantello in cui il santo militare ha coperto con un pezzo del suo manto tagliato con la spada il poverello infreddolito. Le associazioni Terrateatro, L’Isola che non c’è ed il circolo Anziani e giovani hanno curato la rappresentazione teatrale ed il coro. Alla fine, castagne e vino per tutti per lasciare spazio alla festa in piazza con i piatti della tradizione (tacchino alla neretese e verze), street food e musica. Oggi, tempo permettendo, si concluderà la tradizionale fiera di San Martino.
Alex De Palo
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