In tanti per l’addio all’escursionista Ricci

Ieri al Sacro Cuore i funerali del geometra 65enne morto precipitato domenica sul Gran Sasso
TERAMO. In tanti ieri mattina hanno voluto dare l’ultimo saluto a Franco Ricci, il geometra di 65 anni che ha trovato la morte domenica in montagna. I funerali si sono svolti ieri mattina alle 10,30 nella chiesa del Sacro Cuore di via Pannella.
In tanti si sono stretti attorno alla moglie, che era con lui in quella sfortunata escursione verso la Madonnina. I due coniugi erano partiti insieme dal piazzale dei Prati di Tivo ma la moglie a metà percorso aveva deciso di tornare indietro perchè affaticata. Franco Ricci aveva deciso di proseguire. E poi, fino a metà pomeriiggio, non aveva più risposto alla donna, che alla fine, intorno alle 17, ha dato l’allarme.L’uomo probabilmente ha scelto una scorciatoia ed è uscito dal sentiero, addentrandosi in un’area piuttosto ripida e scivolosa. Ricci era un esperto escursionista: non si sa se è scivolato e quindi precipitato lungo il “salto” di roccia di una ventina di metri oppure se ha avuto un malore che ha causato la caduta. Di sicuro l’incidente è avvenuto dopo pochissimi minuti dalla separazione dalla moglie. Il corpo è stato trovato dopo ore di ricerca domenica mattina alle 12. Per un triste destino anche il fratello Enrico Ricci, giovane promessa dello sci nazionale, il 6 aprile del 1977 morì in montagna: stava sciando a Campo Imperatore quando cadde sbattendo il capo contro una roccia. Alla memoria del ragazzo, morto a 17 anni, è stata intitolata una ferrata sul Corno Grande.

