In tanti per l’ultimo saluto a Risi

10 Gennaio 2021

Fondò nel 1960 insieme a due soci la storica Tipografia Rosetana

PINETO. C’erano tante persone ieri a Pineto nella chiesa di Sant’Agnese per l’ultimo saluto a Cesare Risi, 78 anni, di Scerne, scomparso venerdì in seguito a una grave e lunga malattia. Risi, tipografo nella vita e da dieci anni in pensione, è stato il fondatore nel 1960, insieme a Innamorati e Serafini, della storica Tipografia Rosetana, che ora è nella zona industriale di Voltarrosto, ma che prima aveva la sede nel centro di Roseto dietro a piazza della Libertà. Un lavoratore instancabile che ha dato anima e corpo alla sua attività, cresciuta molto negli ultimi anni. «Io mi ricordo Cesare nel centralissimo laboratorio della Tipolito rosetana dietro alla stazione, andando verso la collina», scrive il giornalista Luca Maggitti, molto legato alla famiglia di Risi, «Cesare lo trovavi sempre chino sulla carta, un tutt’uno con la sua macchina. Poche parole, molta fatica». Lascia la moglie Clara e i figli Romina e Cristian, e proprio quest’ultimo ha salutato così suo padre. «Fai buon viaggio Pa’! Ultimo dei mohicani, tipografo di vecchio stampo, sei stato un padre meraviglioso». (l.v.)