In tre si dimettono dalla commissione contributi

ROSETO. La commissione consultiva contributi del Comune di Roseto perde alcuni pezzi. A dimettersi, dopo l’ultima riunione di martedì sera, sono stati il vicepresidente Fabio Pigliacampo, componente...
ROSETO. La commissione consultiva contributi del Comune di Roseto perde alcuni pezzi. A dimettersi, dopo l’ultima riunione di martedì sera, sono stati il vicepresidente Fabio Pigliacampo, componente dell’opposizione e attuale componente dell’associazione “Il Punto”, oltre a Andrea Marziani e Andrea Di Stanislao, sempre dell’opposizione. «Noi critichiamo ancora una volta la poca trasparenza nelle pratiche», dice Pigliacampo, «noi stiamo lì ormai, da due anni, solo per fare presenza, non contiamo nulla perché spesso è già tutto concordato, cioè ci fanno vedere i contributi erogati, quando già è tutto deciso. Quindi se noi ci siamo o non ci siamo è indifferente, per questo motivo abbiamo deciso di dimetterci». Alcune settimane fa si è dimesso anche Giovanni Di Bonaventura, componente della minoranza facente parte del gruppo Liberi e Uguali, per motivi personali e, di conseguenza, l’unica dell’opposizione a essere rimasta all’interno della commissione è Marta Vannucci di Casa Civica. «Io sono d’accordo con le motivazioni di coloro che hanno deciso di dimettersi», spiega Vannucci, «perché ci sono delle lacune, dovute anche a un regolamento ormai troppo vecchio risalente al 1997, ma io ho deciso di restare per cercare di cambiare qualcosa, proponendo soluzioni per migliorare il regolamento». La commissione consultiva contributi è un organo preposto a dare un parere, non vincolante, ogni volta che il Comune concede contributi diretti per una manifestazione, culturale o sportiva. La prima convocazione della commissione ci fu il 5 dicembre 2017, dopo circa un anno e mezzo dall’insediamento dell’attuale amministrazione, e già a giugno scorso ci furono le prime avvisaglie di malcontento dei membri dell’opposizione. (l.v.)
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