In tribunale taglio di capelli per solidarietà con le iraniane

TERAMO. «Abbiamo voluto esprimere ancora la nostra solidarietà alle donne iraniane, che stanno lottando da più di settanta giorni contro il regime, ma la nostra solidarietà va a tutte coloro che...
TERAMO. «Abbiamo voluto esprimere ancora la nostra solidarietà alle donne iraniane, che stanno lottando da più di settanta giorni contro il regime, ma la nostra solidarietà va a tutte coloro che combattono quotidianamente una battaglia in difesa dei lori diritti». È l’appello di Diana Giuliani, presidente del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli avvocati, durante l’iniziativa del taglio di capelli promossa ieri in tribunale. In molti, tra avvocati, giudici e personale degli uffici giudiziari, hanno risposto all’invito di tagliarsi una ciocca di capelli in pubblico. Tra questi anche il presidente del tribunale Carlo Calvaresi. «Ci sono dei piccoli Iran anche nel nostro Paese», ha detto Calvaresi, «e spesso si annidano nelle famiglie dove le leggi vengono fatte da mariti o familiari violenti. Va ripristinato un ordine all’interno e noi, come istituzione, possiamo fare la nostra parte garantendo una sempre maggiore efficienza della risposta penale». «Bisogna passare dalla logica emergenziale del Codice rosso», ha sottolineato il sostituto procuratore Davide Rosati, in rappresentanza del procuratore Ettore Picardi, « a un vero cambio di mentalità che coinvolga tutti».

