In troppi allo chalet, scatta la multa

Chiusura per cinque giorni della Rosa dei Venti. Il titolare: «Ho rispettato le norme, non capisco»
ROSETO. Una multa da 400 euro, che potrà essere ridotta a 280, e la chiusura di cinque giorni. È l'entità della sanzione fatta sabato sera al Lido “La Rosa dei Venti” sul lungomare Trieste, a Roseto. Nello stabilimento, secondo la relazione dei vigili urbani, diverse comitive non rispettavano il distanziamento sociale, molti tavoli erano affollati e alcuni ragazzi non indossavano la mascherina. Complessivamente sono stati controllati quattro stabilimenti (anche “Mediterraneo”, “Sirenetta” e “Lo Smeraldo”), molto frequentati il sabato sera, e anche i locali di via Latini, dove però la situazione era più tranquilla perché i giovani, con la stagione estiva, si spostano negli stabilimenti. Ora il prefetto di Teramo potrà confermare i provvedimenti o addirittura inasprirli.
Vittorio Di Donato, uno dei titolari dello stabilimento multato, non comprende la sanzione dei vigili urbani e sostiene che, per il momento, non gli è stata ancora notificata la chiusura della struttura. «Io ho rispettato tutte le regole», dice Di Donato, «i tavoli sono distanziati, ci sono gli igienizzanti a disposizione su tutti lati dello stabilimento e l’entrata e l’uscita sono separate. Inoltre c’è una persona addetta all’accoglienza all’entrata e un’altra sulla parte posteriore del lido per evitare l’accesso alla spiaggia. Qui stiamo parlando di una multa per non aver rispettato il metro di distanza. Mi sembra eccessiva. Io come gestore ho fatto tutto quello che dice la norma in merito alle disposizioni per l’emergenza coronavirus. Sta anche alla responsabilità dei ragazzi avere un atteggiamento adeguato. Tra l’altro la spiaggia l’ho attrezzata in una certa maniera eliminando 40 ombrelloni, e davanti al bar ci sono le linee per far rispettare le distanze». Il problema dell’affollamento dei lidi, in determinate serate, è generale e Di Donato lancia una provocazione. «Propongo al sindaco di fare un’ordinanza», aggiunge Di Donato, «per far chiudere gli stabilimenti la sera, così io risparmio anche sul personale e risolvo il problema. Comunque ho contattato il mio avvocato per valutare la situazione». Il sindaco Sabatino Di Girolamo non rilascia dichiarazioni in merito, ma lo scorso 4 maggio in un video invitava i giovani a rispettare il distanziamento sociale e a indossare le mascherine.
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