In via Marina marciapiede da incubo

5 Dicembre 2018

Pavimentazione e cordolo sono rotti in più punti. Protestano gli operatori turistici, il Comune annuncia lavori ma nel 2020

ROSETO. Sembra un percorso di guerra ma, in realtà, è un semplice marciapiede oramai impraticabile. E' via Marina a Roseto, la strada a ridosso della ferrovia a sud, dove sono presenti molte attività ricettive, circa 10 tra pensioni, alberghi e bed and breakfast, con il marciapiede abbandonato da molti anni. Negli ultimi 5 anni, poi, la situazione è peggiorata, con le radici degli alberi che hanno rotto vari tratti del marciapiede, e con il cordolo in cemento frantumato in più punti.
Michele Galetta lavora da circa 30 anni nell’albergo Franca, e da tempo sollecita le varie amministrazioni a porre rimedio a una situazione divenuta insostenibile. «Esteticamente potrebbe essere una passeggiata suggestiva», precisa Galetta, «con una bella illuminazione e verde, e cittadini e turisti, soprattutto in estate, apprezzerebbero. Ma nessuno, in 15 anni, si è preoccupato di fare manutenzione, e ora ci ritroviamo così, con un marciapiede impraticabile e dossi sulla carreggiata che rendono difficoltoso il parcheggio. Da quest'anno poi paghiamo la tassa di soggiorno e una tassa sui rifiuti altissima, e spero che a breve possano intervenire, per i cittadini e per i turisti, perché qui d’estate ne passano a migliaia». L’assessore alla manutenzione, Nicola Petrini, è a conoscenza del problema, e ci sarebbe anche un progetto già pronto che prevede l’eliminazione del marciapiede (e probabilmente anche gli alberi) e la realizzazione di uno spazio riservato ai pedoni ma sullo stesso livello della strada, con un colore diverso, e i parcheggi a pettine, ma per vederlo concretamente, bisognerà attendere. «Nel 2019 non è possibile intervenire», precisa Petrini, «spero di inserirlo nelle opere pubbliche per il 2020».
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