In vista un’assemblea sul progetto per la sicurezza

24 Marzo 2016

GIULIANOVA. Il comitato di quartiere Lido, presieduto da Antonio Di Berardino, ribadisce che il progetto sulla sicurezza esposto nell'assemblea del 12 febbraio non è legato a partiti politici e che...

GIULIANOVA. Il comitato di quartiere Lido, presieduto da Antonio Di Berardino, ribadisce che il progetto sulla sicurezza esposto nell'assemblea del 12 febbraio non è legato a partiti politici e che l'unico motivo per cui se n'è parlato è far sentire più sicuri i cittadini. Di Berardino, annunciando che a breve di terrà un'altra assemblea in proposito, spiega anche che ci vorrà tempo affinché l'idea si realizzi, perché bisognerà passare per tutti i passaggi dell'iter formale che l'istituzione del comitato di quartiere impone.

Saranno i cittadini stessi, nell'assemblea, a pronunciarsi in merito. «Il progetto», continua il presidente, «non ha mai proposto le ronde. Queste appartengono a esperienze fallimentari e di dubbio risvolto democratico. Né ha proposto la "privatizzazione della sicurezza", bensì l'eventuale accollo diretto da parte dei singoli cittadini dei costi relativi ad eventuale incarico di sicurezza a società specializzate. Né il comitato di quartiere sarebbe abilitato, in mancanza di un esplicito mandato dell'assemblea dei cittadini, ad appoggiare singole e autonome iniziative dei partiti politici». Nel frattempo Jwan Costantini, coordinatore di Forza Italia, presenterà il progetto di vigilanza privata domani. (mt)