«Inaccettabile l’ampliamento della discarica Santa Lucia»

12 Agosto 2017

ATRI. Il movimento civico “Atri non si tocca” giudica «incredibile e inaccettabile ciò a cui dobbiamo assistere nella gestione del Consorzio Piomba Fino il quale negli ultimi giorni ha addirittura...

ATRI. Il movimento civico “Atri non si tocca” giudica «incredibile e inaccettabile ciò a cui dobbiamo assistere nella gestione del Consorzio Piomba Fino il quale negli ultimi giorni ha addirittura attivato la procedura per autorizzare l'ampliamento della discarica di contrada Santa Lucia ad Atri. Ampliamento di una discarica posta nelle vicinanze di un'oasi naturalistica protetta e che, nel passato e nel presente, ha posto molti interrogativi sugli effetti negativi che i cittadini che abitano nelle vicinanze e non solo, subirebbero in termini di salute. Tutto questo è inaccettabile e chiediamo a gran forza una presa di posizione dura da parte di tutti i sindaci facenti parte del Consorzio, perchè il territorio di Atri è stufo di dover subire la presenza di una pattumiera che ha portato solamente problemi per la nostra città e per gli altri comuni partecipanti al Consorzio».
Il movimento ricorda come non più tardi di un anno fa il sindaco di Atri Gabriele Astolfi e il consigliere regionale Riccardo Mercante lanciassero l’allarme sulla possibilità di ampliamento, e come il primo cittadino esprimesse ferma contrarietà. «Il Consorzio è commissariato», continua la nota, «e auspicheremmo che il commissario straordinario Alessandro Italiani, nominato dal presidente D'Alfonso, si limitasse ad una gestione ordinaria visto che il Consorzio è in procinto di sciogliersi, invece che addirittura attivare procedure finalizzate ad ampliare la discarica. Ora basta! E la si finisca pure di decantare i risultati della precedente gestione del Consorzio, sempre con l’ingegner Italiani a capo nella veste di presidente del cda, perchè per ripianare i debiti si è dovuta riaprire la discarica e adesso addirittura la si vuole pure ampliare».