Inaugurate nuove scuole, due paesi in festa

9 Settembre 2018

A Villa Lempa di Civitella e Bellante le opere erano state programmate già prima del terremoto

CIVITELLA DEL TRONTO. Due paesi in festa, ieri nel Teramano, per l’inaugurazione di nuove scuole realizzate con criteri antisismici. In entrambi i casi, le opere erano state programmate prima dei terremoti del 2016.
VILLA LEMPA. Ieri alle 12, a Villa Lempa di Civitella, tra una grande folla e tante autorità civili e militari, il primo cittadino Cristina Di Pietro, che ha ricevuto applausi scroscianti dai presenti, ha inaugurato la nuova scuola materna. Dopo il taglio del nastro il parroco don Stefano Iacono ha benedetto la nuova struttura. «Oggi è un giorno di grande festa», afferma il sindaco Di Pietro, «questa è un’opera attesa da anni, realizzata in modo impeccabile dalla ditta Feliziani e non solo con materiali all’avanguardia, antisismica, una scuola costruita in classe IV, con a fianco l’asilo nido, frutto di un progetto avviato già prima del terremoto che ha colpito il nostro territorio. Questo gioiello è il fiore all’occhiello per la nostra comunità e i paesi limitrofi. L’importo dell’opera ammonta a 500.000 euro e sono fondi della nostra programmazione amministrativa. Un plauso particolare a tutte le maestre che hanno dovuto sopportare tanti spostamenti, dando prova di attaccamento e vicinanza agli alunni. Un ringraziamento speciale a don Stefano Iacono che ha accolto i bambini nella struttura della parrocchia consentendo di svolgere le lezioni».
BELLANTE. Giornata di festa nel capoluogo di Bellante ieri per la riapertura del plesso che ospita la scuola dell’infanzia e la primaria, al termine degli interventi di messa in sicurezza con adeguamento sismico. «Dopo meno di due anni di lavori restituiamo alla comunità una scuola nuova, bella, funzionale e, soprattutto, sicura per i nostri ragazzi, e tutte le famiglie che si recano lì ogni giorno insieme ai docenti e al personale scolastico che vi lavora», ha detto il sindaco Giovanni Melchiorre, «naturalmente quest’opera, frutto dell'impegno di due amministrazioni, la nostra e la precedente guidata da Mario Di Pietro, rappresenta un segnale importante di continuità». Di fronte ad una folla di bambini, genitori e insegnanti, si è tenuto il taglio del nastro in presenza del vescovo Lorenzo Leuzzi e del presidente vicario della Regione Giovanni Lolli, accanto a tante autorità civili e militari. «Abbiamo ottenuto un ulteriore finanziamento per il triennio 2018-2020», ha aggiunto Melchiorre, «che servirà per l'ampliamento e la messa in sicurezza del plesso di Ripattoni. Ciò dovrebbe consentirci di trasferire lì la scuola dell'infanzia. Ci impegneremo ad andare avanti con la stessa celerità».
Domenico Laurenzi
Chiara Di Giovannantonio
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