Inaugurato il sentiero della Libertà

26 Settembre 2020

Il percorso parte dal Ceppo, ricorda la lotta partigiana del ’43-44

ROCCA SANTA MARIA. È stato inaugurato ieri mattina al Ceppo di Rocca Santa Maria, in occasione del 77° anniversario della battaglia di Bosco Martese, il “Sentiero della Libertà”, un percorso naturalistico a due diramazioni riportato alla luce dall’Ente Parco. Si chiama così per ricordare la Resistenza che si svolse in questo spicchio dei monti della Laga dal settembre del 1943 al giugno 1944. L’episodio culminante fu la sanguinosa battaglia del 25 settembre 1943 con la successiva rappresaglia nazista nella quale furono uccisi i partigiani Guido Belloni, Luigi De Jacobis, Mario Lanciaprima, Gabriele Melozzi e Guido Palucci, in memoria dei quali oggi c’è un monumento che viene onorato ogni anno. Dopo il taglio del nastro del sentiero, che parte dal Ceppo, c’è stata la deposizione della corona d’alloro al monumento alla presenza del commissario straordinario per la ricostruzione Giovanni Legnini, del presidente del Parco Gran Sasso-Laga Tommaso Navarra, del vicepresidente della Provincia Alessandro Recchiuti, del vice sindaco di Rocca Santa Maria Nicola Di Giuliano, del presidente provinciale Anpi Antonio Franchi e del segretario teramano Antonio Topitti. La cerimonia di ieri è stata contestata dalla sinistra radicale di Teramo, che per domani ha organizzato una contro-manifestazione: in piazza del Carmine a Teramo gli antifascisti inaugureranno una targa per ricordare un episodio legato a Bosco Martese, ovvero il linciaggio di una spia fascista che rivelò il luogo dove si nascondevano i partigiani.(a.d.fel)