Inaugurato l’ostello, ma è polemica

13 Agosto 2016

Alba, il Comune diserta l’iniziativa promossa dalla Pro loco nella stazione

ALBA ADRIATICA. I volontari della Pro loco storica restaurano un altro piano della stazione ferroviaria di Alba Adriatica per farne un colorato ostello della gioventù, ma l'inaugurazione finisce tra imbarazzi e polemiche. L'amministrazione comunale, infatti, diserta l'appuntamento, motivando le ragioni dell'assenza in una lettera del sindaco Tonia Piccioni e del vice Massimo Tonelli: «In Comune non c'è alcuna autorizzazione edilizia o commerciale per l'ostello». Polemica la risposta del presidente della Pro loco Renato Pantoli durante l’inaugurazione: «Assenza e lettera sono molto gravi: quella che abbiamo festeggiato è la fine di lavori di recupero di un edificio storico in una zona altamente degradata, attraverso l'opera di volontari. È un'iniziativa sociale, non commerciale. Per precisare sulle autorizzazioni: stiamo ancora seguendo il normale iter burocratico e l'ostello non aprirà domani, ma solo quando ci sarà tutto il necessario». L'inaugurazione è stata disertata anche dalle autorità regionali, presente invece il nuovo presidente dell'Unione dei Comuni della Val Vibrata Rando Angelini, che ha commentato così: «Non conoscevo problemi e distanze tra le parti, auspico un territorio unito che riesca a superare le incomprensioni. Sono al di fuori delle parti, ma la presenza dell'Unione era fondamentale, visto il progetto di recupero e l'importanza della stazione per tutta la vallata». Nella lista di chi mancava, anche tutta l'opposizione in consiglio comunale, con l'unica eccezione di Luca Falò, che figura tra i tanti che hanno offerto il proprio impegno o le proprie competenze professionali per il recupero dell'ostello. Presenti anche i rappresentanti di diverse associazioni cittadine, tra cui quelle turistiche Albatour e Costa dei Parchi. Il recupero di quello che era l'appartamento del capostazione, da tanto tempo abbandonato, è solo l'ultimo passo di un lento lavoro di recupero cominciato anni fa con l'apertura della sede al piano terra di Pro loco, Costa dei Parchi e Radio Taxi, che fa anche informazione e promozione turistica. Questo, grazie al progetto pilota dell'affidamento degli edifici di proprietà delle Ferrovie dello Stato alle associazioni locali per farne luoghi utili alla comunità. Ora al progetto di recupero si aggiunge anche l'ostello, che può ospitare fino a dodici persone e che, secondo la Pro loco, è il primo in provincia di Teramo nato da un progetto di volontariato. (l.t.)

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