Incarichi a rischio per i dirigenti comunali

11 Giugno 2014

I contratti scadono in questi giorni e non è detto che potranno essere rinnovati

TERAMO. Con il rinnovo del consiglio comunale, un nuovo riassetto si profila anche per quel che riguarda l'apparato amministrativo dell'ente e di tutti quegli incarichi che avevano una durata vincolata al mandato elettorale del sindaco. E' cosi per Furio Cugnini, il direttore generale del Comune, nominato il 7 luglio del 2009 dal sindaco Brucchi, il cui ruolo decade oggi. Il sindaco aveva annunciato infatti che per il secondo mandato non ci sarebbe stata la figura del direttore generale. Una scelta che non è frutto di una decisione politica, ma un adempimento formale a una nuova disposizione di legge che non prevede la figura del direttore nei Comuni sotto i 100 mila abitanti. Un’ anomalia normativa che si scontra invece col Testo unico degli enti locali che invece prevede questa figura sopra i 15 mila abitanti. Cugnini al di là delle interpretazioni normative decade oggi e tornerà al suo ruolo di dirigente nei settori della pubblica istruzione, asili, cultura, turismo, musei e pinacoteca. In forse la posizione del dirigente tecnico Lucio Di Timoteo che potrebbe essere reintegrato di diritto, alla cessazione dell’aspettativa che termina con la scadenza della nomina a direttore generale dell'Ater. Decadono oggi altri due punti di riferimento nei settori chiave del Comune: Stefano Mariotti, dirigente all'urbanistica e Remo Bernardi dirigente ai lavori pubblici. Tuttavia mentre Berardi tornerà al suo ruolo di funzionario dell’ente, più incerta è la posizione di Mariotti dal momento che è un professionista esterno e con il suo decadimento subirebbe una battuta d’arresto anche il gruppo di lavoro incaricato per l’avvicendamento del socio provato della Team di cui fa parte Mariotti. La municipalizzata dovrà infatti affrontare il problema del rinnovo del socio privato contestualmente all’affidatario dei servizi attraverso una gara pubblica in vista della scadenza della convezione fissata a maggio 2015.

E sempre in tema di assetto organizzativo, chiarezza andrà fatta anche sul nuovo consiglio di amministrazione della Team dal momento che sembrerebbe restringersi il campo per le nomine a disposizione del sindaco Brucchi in rappresentanza della parte pubblica. La legge sembra prevedere infatti che il nuovo cda della Team debba essere composto non più da 5 membri ma da 3: due per la componente pubblica, uno in rappresentanza del socio privato. Tornando all’apparato amministrativo del Comune va chiarita anche la posizione del rinnovo delle figure di gabinetto: mentre per il segretario generale Sergio Iezzi il primo cittadino ha a disposizione ulteriori 120 giorni per il rinnovo dell’incarico, va invece ridefinita in tempi stretti la posizione dello staff composto dal segretario particolare Vinicio Ciarroni e dalla segretaria Cinzia Baldini.

Marianna De Troia

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