Incassi dei parcheggi Tercoop contesta le stime del Comune
Con i parchimetri entrerebbero un milione e 600mila euro La cooperativa: è impossibile e noi perderemo il lavoro
TERAMO. Va avanti a colpi di numeri il dibattito sulla gestione in proprio dei parcheggi da parte del Comune, soluzione che fa storcere il naso alla Tercoop, l’attuale gestore delle strisce blu.La cifra indicata nel piano finanziario per giustificare l’operazione, ovvero la previsione di incasso di un milione e 668 mila euro, non convince Leo Iachini, il presidente della cooperativa, che mette in dubbio l’entità del ritorno economico calcolato dal Comune.
«La Tercoop», spiega Iachini, «oggi gestisce circa 500 stalli fra i più produttivi della città, con tariffe più alte rispetto ad altri parcheggi periferici, e i ricavi ammontano a circa 700mila euro all'anno. Con l’aggiunta di altri 500 stalli meno frequentati e con tariffe più economiche, il Comune pensa di poter ricavare ulteriori 900mila euro? Sarebbe già tanto riuscire a superare con mille stalli il milione di euro. C’è da aggiungere che il Comune, in un’eventuale gestione diretta del servizio, dovrebbe rinunciare ad oltre 200mila euro di Cosap, la tassa di occupazione del suolo pubblico. E i 29 posti di lavoro?».
Il calcolo per il sindaco Maurizio Brucchi è presto fatto. Rispetto agli attuali 485 stalli a pagamento, lo studio rimesso dagli ingegneri che hanno redatto il piano urbano del traffico prevede l’innalzamento a 1010 posti totali che potrebbero essere tutti a pagamento, o anche solo l’80% di essi. Non rientra nel computo di questa cifra la quota di parcheggi che il Comune riserverà ai residenti e un’ulteriore percentuale fissata per legge del 30% di parcheggi gratuiti. «Il calcolo è stato effettuato prevedendo in media il pagamento di un euro a ora per 4 ore per ogni stallo su 265 giorni all’anno escludendo i festivi. Ma abbiamo anche considerato di poter aumentare a due euro il pagamento degli stalli centralissimi per favorire il turnover e la sosta breve».
Ecco come si giustifica quindi per il sindaco la cifra superiore al milione di euro. Soltanto con la zona della Madonna della Grazie, dove sono conteggiati 265 parcheggi a un euro, il Comune prevede di guadagnare 386mila euro annui. «Se consideriamo che oggi ne incassiamo 200mila complessivamente dalla Tercoop», spiega il sindaco, «è chiaro che l’operazione ha il suo ritorno». Anche il sistema delle sanzioni, che attualmente col semplice controllo dei ticket è a maglie larghe, avrà la sua incidenza economica. «La salvaguardia dei posti di lavoro è una nostra priorità», spiega l’assessore al traffico Giorgio Di Giovangiacomo, «ma è chiaro che i parcheggiatori, con i parchimetri, dovranno riconvertirsi in ausiliari del traffico».
Marianna De Troia
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