Incendi a raffica, è caccia ai piromani

25 Luglio 2015

Spento all’alba quello di Sodere. Ieri due roghi in Val Fino, in serata in fiamme un’altra collina alle porte di Teramo

TERAMO. Il fuoco non dà tregua ai dintorni teramani, ma non dimentica la vallata del Fino. Ieri alle 16 è scoppiato un incendio a Ruote Fino, vicino al cimitero di Castilenti. E’ una zona con i calanchi: sono andati a fuoco circa tre ettari di vegetazione calanchiva. Il danno ambientale non è trascurabile, in quanto questo tipo di vegetazione cresce con difficoltà. Sul posto, alle 18, è intervenuto anche un Canadair: ha contribuito a spegnere l’incendio, che minacciava anche alcune case coloniche. Sul posto sono intervenuti Forestale e vigili del fuoco. Poco dopo si è sviluppato un altro incendio nelle vicinanze, a San Giorgio di Castiglione e uno in territorio di Penne, ma entrambi di sterpaglie.

Alle 19,30 si è acceso un rogo alle porte di Teramo: è andata a fuoco un’area di sottobosco sulla collina di Nepezzano. I vigili del fuoco sono intervenuti con due squadre, soprattutto per cercare di evitare che le fiamme si avvicinino alle case, visto che il Canadair non è potuto intervenire perchè nel frattempo è calata la notte.

Invece l’incendio della collina sotto Castellalto, in contrada Sodere, scoppiato giovedì pomeriggio, si è spento ieri all’alba. Ha coinvolto 8 ettari di territorio: in parte di una pineta piantata una quarantina di anni fa dalla Forestale, in parte di coltivazioni. Dopo lo spegnimento e la messa in sicurezza della zona, in effetti, le operazioni non si fermano. Uno degli obiettivi è cercare di individuare chi è il piromane, se si tratta di un malato, o – accade più spesso – un incendiario, che appicca il fuoco per proprio tornaconto.

Non a caso la Forestale sta indagando sugli incendi più estesi che hanno ultimamente funestato il Teramano. Il compito è assegnato a una pattuglia con un “repertatore” che cerca i punti di innesco e qui cerca le prove. Di solito questa operazione avviene a bocce ferme: ad esempio è in corso per l’incendio di Monte tre croci, a Magnanella. Per l’incendio di contrada Sodere è invece in corso un’operazione preliminare, cioè una ricognizione a cui seguirà la parte investigativa.(a.f.)

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