Incendi anche a Montefino e Ancarano

Il più esteso sulla Bonifica del Tronto, minacciato anche il deposito di uno stabilimento industriale
TERAMO. Quella di ieri è stata un’altra giornata di roghi divampati ad Ancarano, sulla Bonifica del Tronto, e tra Montefino e Castiglione Messer Raimondo con decine di vigili del fuoco mobilitati per ore. L'incendio di Ancarano si è sviluppato a cavallo tra Marche ed Abruzzo lungo il letto del fiume Tronto.
Circa otto gli ettari di terreno interessati dalle fiamme sul territorio ascolano e tre nel territorio teramano. Sul posto anche l’elicottero della Regione Marche e quello della Regione Abruzzo che hanno effettuato numerosi lanci, soprattutto nella zona tra la pista ciclabile ed il raccordo autostradale sul lato ascolano e in prossimità di un deposito di materiali combustibili di uno stabilimento industriale sul lato teramano. Il denso fumo sprigionatosi ha creato anche disagi alla circolazione stradale. Sul posto, oltre alle squadre dei vigili del fuoco teramano, anche quelli del comando di Ascoli. In azione anche varie squadre di volontari della Protezione civile.
L'incendio tra Montefino e Castiglione Messer Raimondo ha interessato una superficie di circa due ettari. L'azione operativa dei vigili del fuoco del comando di Teramo e del distaccamento di Penne è stata supportata da una squadre di volontari Aib dell'antincendio boschivo. In entrambi i casi un presidi è stato mantenuto anche durante la notte proprio per ultimare l’azione di bonifica delle aree e per evitare la ripresa dei focolai.(d.p.)
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