«Incendi, serve più sicurezza sul territorio»

28 Agosto 2022

Atri. Dopo il rogo che ha minacciato le case, l’opposizione sollecita l’adozione di misure preventive

ATRI. La coalizione di centrosinistra “Atri 2023” chiede al Comune di mettere in sicurezza alcune aree della città per evitare possibili nuovi incendi e danni al patrimonio pubblico. «Quella del 19 agosto è stata una delle notti più lunghe vissute dalla nostra comunità nella sua storia recente che hanno messo in serio pericolo le abitazioni», affermano “Atri al Centro", Azione, Pd e “Rinascimento atriano”, «di fronte alla forza distruttiva del fuoco ci si è sentiti impotenti e terrorizzati ed è grazie alla tempestività degli interventi che si è evitato il peggio. Ora è il tempo della conta dei danni e la dichiarazione dello stato di emergenza sicuramente costituisce un atto dovuto, soprattutto per un concreto sostegno a quanti hanno subito conseguenze rovinose».
Secondo l’opposizione «è tempo anche di soffermarci a riflettere se e come tutto poteva essere evitato. Atteso che non si sia trattato di un evento doloso e che le condizioni meteorologiche abbiano certamente favorito la diffusione delle fiamme, è evidente che la mano dell’uomo comunque ci sia stata». Per partiti e forze civiche che non fanno parte della maggioranza comunale. dunque, «al netto della fatalità degli eventi la risposta dell’uomo non può che essere la prevenzione con il presidio del territorio, la cura e la manutenzione dello stesso: Atri ha manifestato una nuova vulnerabilità rispetto alla quale è necessaria una politica al passo con i tempi. I cambiamenti climatici, l’innalzamento delle temperature esporranno sempre di più i territori a eventi calamitosi rispetto ai quali le comunità devono essere pronte a limitare i danni». Le proposte evidenziate dalla coalizione di centrosinistra sono orientate alla messa in sicurezza in particolar modo della Villa comunale e del belvedere Martella. (d.f.)