Incendiano una palazzina e rischiano il linciaggio

3 Luglio 2015

Serata di follia in viale Orsini: la polizia ferroviaria arresta due stranieri e i residenti cercano di bloccare la macchina della Polfer per picchiarli

GIULIANOVA. Hanno rischiato di essere linciati dalla folla che non ha esitato ad accerchiare la macchina della Polfer che li portava via dopo averli bloccati ed arrestati. E’ stata una serata di ordinaria follia quella che mercoledì sera si è consumata in viale Orsini, nella zona nord di Giulianova.

Due giovani stranieri, un tunisino e un albanese, hanno incendiato due piani di una palazzina appena costruita appiccando il fuoco a del materiale ancora custodito all’interno, in particolare ad alcuni pannelli isolanti di lana di vetro, ad alcuni residui di legno e a parte della guaina degli impianti.

Un atto vandalico, un gesto doloso che, molto probabilmente, i due avevano già cercato di fare qualche sera fa. Senza un apparente motivo. Ai poliziotti hanno detto che non volevano e che «l’incendio è capitato per un mozzicone di sigaretta finito a terra».

Tutto è iniziato intorno alle 18 di mercoledì, quando alcuni passanti hanno visto del fumo alzarsi dalla palazzina, un edificio appena ultimato di proprietà di un privato, all’angolo con via Arenzano. Qualcuno si è avvicinato per cercare di capire che cosa stesse capitando e nell’avvicinarsi ha visto i due giovani scappare. Ne è nato un primo inseguimento, mentre sul posto è intervenuta una pattuglia della Polfer che in quel momento si trovava a passare nella zona. E sono stati proprio gli agenti della polizia ferroviaria, agli ordini del comandante Patrizia Corvaglia, a inseguire e bloccare i due.

Nel frattempo nella zona si era radunata una folla di residenti decisa a bloccare i due e pronta a circondare la macchina della polizia. E c’è voluta tutta l’accortezza e la bravura dei due agenti per evitare il peggio. I poliziotti, infatti, sono riusciti a fare salire immediatamente i due sulla macchina di servizio e ad allontanarsi dal posto.

Dopo gli accertamenti di rito F.H.Z., tunisino di 20 anni, e PH.R., albanese di 26 (entrambi in regola con il permesso di soggiorno, dimoranti a Giulianova e di cui la questura ha fornito solo le iniziali), sono stati rinchiusi in camera di sicurezza in attesa di comparire davanti al giudice per l’udienza di convalida. Sono accusati di incendio doloso e danneggiamento.(d.p.)

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