Incendio alla Caart A fuoco magazzino con legno e attrezzi

3 Maggio 2019

COLLEDARA. L’incendio è scoppiato intorno alle 20. Le fiamme si sono sviluppate in un magazzino esterno della Caart di Colledara, in cui erano stoccati del legname e alcuni macchinari. Nella fabbrica...

COLLEDARA. L’incendio è scoppiato intorno alle 20. Le fiamme si sono sviluppate in un magazzino esterno della Caart di Colledara, in cui erano stoccati del legname e alcuni macchinari.
Nella fabbrica che produce articoli religiosi e scatole di legno per il vino è scattato subito l’allarme, dato da un operaio che abita proprio vicino all’azienda. In breve sono arrivati i vigili del fuoco da Teramo, con cinque mezzi: si sono impegnati per contenere il rogo, impedendo alle fiamme di propagarsi all’interno dello stabilimento, dove peraltro ci sono macchinari piuttosto sofisticati. Alle 22 l’incendio è stato domato e all’interno della fabbrica, invaso da fumo e dal calore, i danni sono stati limitati. La Caar è un’azienda che occupa una cinquantina di dipendenti nata 66 anni fa da un’evoluzione della bancarella di articoli sacri nel piazzale di San Gabriele dei coniugi Massimo Lucci e Palmina Galli: oggi, attraversando tre generazioni, viene gestita dai figli Giancarlo, Romeo e Ignazio e dai nipoti ed esporta migliaia di articoli in cinque continenti. «Non posso fare una stima dei danni adesso», dichiara Romeo Lucci, «certo è che tutto il materiale nel magazzino è distrutto. Penso che la causa dell’incendio sia accidentale». (a.d.fel.)