Incendio divora cinque ettari di terreno

16 Luglio 2022

Bruciano sterpaglie ma anche vigne e ulivi. Devono intervenire un Canadair e un elicottero, fiamme spente in otto ore

ATRI. Sono serviti mezzi aerei per bloccare un vasto incendio sulle colline di Atri. Le fiamme, per cause tuttora in corso di accertamento, si sono propagate ieri mattina nella zona di Villa Ferretti e contrada San Martino, dove già la sera prima era scoppiato un rogo di dimensioni inferiori. Sul posto sono intervenuti 14 vigili del fuoco di Roseto e Teramo, con sei mezzi e il supporto di due squadre della Protezione civile, che hanno impiegato otto ore per mettere in sicurezza l’area di circa cinque ettari sono bruciate sterpaglie, vegetazione bassa e coltivazioni. Il rogo non ha minacciato case, ma ha suscitato comunque apprensione tra i residenti della zona e alcuni allevatori di bestiame che hanno lanciato l’allarme intorno alle 8.30.
Risolutivi sono stati i lanci sulle fiamme da un Canadair partito da Roma e da un elicottero alzatosi in volo dall’Aquila che hanno prelevato acqua dal mare e da un lago vicino per domare la furia dell’incendio. L’assessore Pierfrancesco Macera, che ha seguito le operazioni di spegnimento, racconta : «In un primo momento nella notte di giovedì sembrava che l’incendio fosse domato, ieri mattina invece è tornato ad avanzare lungo la collina, il tempestivo intervento dei pompieri ha evitato che il fuoco lambisse alcune abitazioni». Alberto Italiani di Coldiretti Atri evidenzia: «Abbiamo rischiato che il fuoco invadesse allevamenti: vigneti, uliveti e querceti invece sono andati distrutti».
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