Incendio in collina alle porte della città: forse è doloso

14 Giugno 2015

Le fiamme si sono sviluppate sopra il lago Cardelli in un campo coltivato a grano. Indagini della Forestale

TERAMO. Torna l’incubo del fuoco in contrada Carapollo. Ieri mattina, poco dopo le 12, è arrivato l’allarme ai vigili del fuoco: stava andando in fumo un’ampia zona proprio sopra al lago Cardelli.

Sul posto è arrivata in breve tempo una squadra con due autobotti e altri mezzi. I vigili del fuoco si sono immediatamente conto che era necessario l’intervento dell’elicottero per evitare che l’incendio si estendesse ulteriormente.

Le fiamme, infatti, si sono sviluppate in parte in una zona incolta, di sterpaglie, vicino all’area della struttura del laghetto dove si fa la pesca sportiva, ma in parte hanno interessato un campo di grano, sul costone della collina sovrastante.

E ieri intorno alle 14 è arrivato l’elicottero dei vigili del fuoco, alzatosi in volo da Pescara, che ha prelevato l’acqua dal laghetto per spegnere l’incendio. Sono stati fatti una ventina di lanci e le fiamme si sono spente. Dopo, il lavoro dei vigili del fuoco e degli uomini della Forestale non è finito. Sia per la messa in sicurezza di tutta l’area – il rogo ha interessato due ettari di terreno, 12mila metri quadri di campi coltivati e ottomila di sterpaglie – sia per le indagini sulle cause. Infatti le indagini sono state affidate alla Forestale, arrivata sul posto con gli uomini del comando di Tossicia e con un “repertatore” di Torricella.

Il terreno è stato studiato palmo palmo per capire che cosa abbia generato le fiamme. Le ipotesi sono diverse. Intanto in zona, ormai da anni, agisce un piromane che colpisce a caso. Ma la causa potrebbe essere anche un fuoco per bruciare le sterpaglie acceso da qualcuno in zona. Solo alla fine delle indagini se ne saprà di più. (a.f.)

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