«Incendio, la colpa è della giunta»

Pineto 2.0: vaste aree private lasciate secche e incolte senza alcuna sanzione
PINETO. “Sindaco Verrocchio: se ci sei, batti un colpo!!!”. È intitolato così un comunicato del movimento politico “Pineto 2.0”, che prende spunto dal grosso incendio divampato lungo la statale 16 e a ridosso della ferrovia tra Scerne e il capoluogo giorni fa.
«È servito un intero pomeriggio è un massiccio intervento dei vigili del fuoco», scrive Pineto 2.0, «per domare le fiamme che si sono sviluppate nella vasta area interessata. Parliamo di ettari ed ettari di terreno ricoperti di sterpaglie e canneti secchi esposti costantemente al rischio d’incendi; in effetti, sarebbe potuto bastare un semplice mozzicone di sigaretta per creare pericolo. Lungi dal soffermarci sulla natura dolosa o colposa dell’evento, ci chiediamo come sia stato possibile lasciare una zona così vasta e frequentata in quelle condizioni. È, infatti, compito dell’amministrazione comunale imporre ai proprietari dei suddetti terreni di adottare tutte le misure preventive volte a evitare rischi per l’incolumità pubblica. In questo caso l’unica prevenzione attuabile sarebbe consistita nel diramare un’ordinanza con la quale obbligare a far “tagliare le sterpaglie”. Niente di più facile dunque. La colpa dell’amministrazione sta nel fatto che non vi è stato alcun tipo di controllo né sanzione per tutti i proprietari delle aree interessate. Quindi, che senso ha inviare ed emanare ordinanze in maniera “sistematica” senza che a posteriori si eseguano i relativi controlli?».
Il movimento conclude: «Pineto è amministrata da un sindaco e un’amministrazione fantasma che non riesce a far rispettare nemmeno le regole più elementari» e invita la giunta in blocco a dimettersi.

