Incendio, la palazzina non è più agibile

Il sindaco firma l’ordinanza, le cinque famiglie cercano un alloggio provvisorio e affidano a una ditta la messa in sicurezza
TERAMO. Oggi il sindaco Gianguido D’Alberto firmerà l’ordinanza che sancisce l’inagibilità della palazzina di via Orto Agrario colpita, lunedì poco dopo la mezzanotte, da un incendio devastante quasi certamente provocato da un corto circuito nel sottotetto. Il rapporto rimesso ieri dai vigili del fuoco agli uffici tecnici del Comune non lascia spazio a dubbi: visto il crollo di gran parte del tetto, e visti i quintali d’acqua che gli stessi vigili del fuoco hanno dovuto pompare nell’edificio, e che hanno impregnato pareti e solai di tutti gli appartamenti, quella palazzina non sarà abitabile fino a quando non vi verranno realizzati degli interventi.
Intanto le cinque famiglie che già da lunedì notte hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni sono in cerca di una sistemazione provvisoria. Il Comune ha pagato loro il pernottamento in un albergo cittadino tra domenica e lunedì e a tre di esse ha garantito l’alloggio per la notte successiva in un bed and breakfast di Colledara (le altre sono andate da parenti). Il sostegno dell’ente, però, è finito qui perché in un caso del genere i Comuni possono dare un aiuto solo nell’immediato.
I condòmini, ovviamente, stanno già pensando a programmare il ritorno nelle proprie abitazioni e hanno nominato un amministratore – prima dell’incendio non c’era – che dovrà innanzitutto trovare un’impresa che si occupi di mettere in sicurezza l’immobile. La messa in sicurezza dovrebbe consentire il rientro relativamente a breve di due famiglie, quelle che abitano nell’ala dell’edificio non direttamente colpita dall’incendio ma che è stata comunque dichiarata inagibile perché attigua.(d.v.)

