Incendio, si indaga su un litigio

Forse è la ripicca dopo un diverbio tra l’imprenditore cinese e alcuni vicini
GIULIANOVA. Proseguono le indagini sul rogo doloso divampato nel cuore della notte fra mercoledì e giovedì sulla statale 16 e che, dopo aver avvolto una vettura di un cittadino cinese, si è poi spostato e ha avvolto l'intero negozio di abbigliamento e oggettistica cinese, lambendo anche gli appartamenti sovrastanti. I carabinieri della compagnia di Giulianova stanno battendo tutte le piste. Quella che pare più consistente porta a un acceso diverbio avuto dall’imprenditore cinese con alcuni vicini, nei giorni precedenti all’incendio.
Ci potrebbe dunque essere un collegamento fra la lite e il rogo, scoppiato intorno alle 3 di notte sotto la palazzina, a una trentina di metri dal sottopasso di via Salerno. I residenti, preoccupati per le fiamme alte, sono scesi in strada e hanno chiamato i vigili del fuoco, i carabinieri e la polizia. Da una prima ricostruzione dei carabinieri, il fuoco sarebbe divampato dall'auto, una Fiat Ulysse, del proprietario del negozio cinese, parcheggiata proprio di fronte all'esercizio commerciale. Le fiamme si sono dirette verso il negozio stesso, provocando ingenti danni alla merce e alla struttura in muratura. Il negozio è stato distrutto dalle fiamme: i vetri della porta d'ingresso sono esplosi.
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