Incentivi alle aziende, boom di richieste

18 Maggio 2019

Il bando per sostenere gli investimenti delle imprese del cratere sismico ha registrato 133 domande in sole tre ore

TERAMO. Un successo oltre le attese quello registrato dal bando per il finanziamento degli investimenti delle imprese abruzzesi del cratere sismico. Tanto che in sole tre ore dalla sua pubblicazione sulla piattaforma informatica sono arrivate ben 133 istanze, presentate da altrettante aziende. Un vero e proprio boom di richieste con l’avviso, pubblicato il 15 maggio, chiuso nella tarda mattinata dello stesso giorno.
«Si tratta di un grande risultato», sottolinea l'assessore allo Sviluppo economico Mauro Febbo, «che mette in risalto la volontà di ripresa e riscatto degli imprenditori abruzzesi alle prese con le conseguenze del sisma 2016». Il bando, autorizzato dal presidente della giunta regionale Marco Marsilio in qualità di vice commissario per la ricostruzione, può contare su una dotazione finanziaria di 3,5 milioni di euro nell’ambito dei fondi stanziati dal Governo per le quattro regioni interessate dal terremoto del 2016. Risorse che andranno a finanziare, come previsto nel bando, investimenti produttivi quali l’acquisto di strumenti o macchinari o la realizzazione di strutture ricettive per quanto riguarda le imprese operanti nel settore turistico. «Gli uffici del dipartimento dello Sviluppo economico», spiega Febbo, «hanno pubblicato il bando nella mattina del 15 maggio e, solo poche ore dopo, hanno dovuto chiuderlo, essendo stato superato ampiamente il numero delle aziende finanziabili. Un boom che conferma la bontà della scelta della giunta regionale, che in poche settimane ha dato la possibilità alle imprese coinvolte nel sisma del 2016 di avere a disposizione lo strumento giusto per finanziare investimenti in conto capitale e far ripartire l'economia di un parte importante dell'Abruzzo». Soddisfazione per la grande risposta delle imprese abruzzesi al bando viene espresso anche dall’assessore al bilancio Guido Liris, che ha tra le sue deleghe anche quella alle aree interne e del cratere. «È un impegno politico», sottolinea Liris, «che come governo regionale ci siamo dati e abbiamo intenzione di portare avanti non solo sul fronte della ricostruzione materiale di case e edifici pubblici, ma soprattutto sul fronte economico, ben consci che la ricostruzione del tessuto produttivo toccato dal sisma è opera complessa».
Nelle prossime settimane gli uffici competenti avvieranno l’istruttoria per verificare i contenuti delle istanze pervenute e stilare l’elenco delle aziende beneficiarie, con i soldi che potrebbero essere erogati già entro l’estate o al massimo entro settembre.
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