Incidente di caccia: Ciabattoni colpito al cuore

8 Dicembre 2014

L'autopsia rivela come il cacciatore di Bellante sia morto sul colpo dopo la fucilata accidentale del fratello. Domani i funerali

Ha trapassato cuore e polmone prima di conficcarsi nel braccio destro il proiettile calibro 12 esploso per errore da Sandro Ciabattoni contro il fratello Giuseppe, il cacciatore di 49 anni di Bellante (Teramo) morto sabato scorso durante una battuta di caccia al cinghiale nelle campagne di Montorio: lo ha accertato l'autopsia eseguita nel pomeriggio dall'anatomopatologo Giuseppe Sciarra.

[[(standard.Article) Ucciso dal fratello alla battuta di caccia

Sandro Ciabattoni è indagato per omicidio colposo. Il modo nel quale il proiettile, sparato da una distanza di circa 30 metri, è penetrato nel corpo della vittima, fa intuire che il cacciatore fosse in una tipica posizione da appostamento nel mezzo della boscaglia, cosa che deve avere tratto in inganno il fratello che lo ha scambiato per un cinghiale. Al termine dell'esame autoptico il magistrato ha concesso il nulla osta alla sepoltura: i funerali si terranno domani, martedì 9 dicembre.