Inclusione, Teramo pronta a importare il modello finlandese

17 Settembre 2019

L’assessore Marroni parteciperà a uno studio nel Paese scandinavo. Intanto il Comune pensa alla settimana corta

TERAMO. Sull’inclusione scolastica il Comune di Teramo guarda al modello finlandese. Ed è per questo che la prossima settimana il vicesindaco e assessore alla pubblica istruzione Maria Cristina Marroni, nell’ambito del Team Italy Erasmus Finlandia, di cui è capofila la dirigente scolastica Lia Valeri, partirà alla volta del Paese scandinavo per partecipare a delle apposite giornate di studio. «La dirigente scolastica Valeri, nell’ambito del programma Erasmus che segue da tempo», ha sottolineato ieri mattina l’assessore Marroni, «ha organizzato una delegazione che andrà a studiare il modello finlandese di inclusione e in particolare un modello che si basa su un rapporto stretto con l’ambiente circostante. Ci ha invitato a partecipare e abbiamo aderito con entusiasmo». La partecipazione dell’assessore all’iniziativa è stata annunciata ieri mattina nel corso della visita nelle scuole che ha visto Marroni, il sindaco Gianguido D’Alberto e l’assessore Simone Mistichelli portare il saluto dell’amministrazione a studenti e docenti nel giorno della prima campanella. Una visita che è stata l’occasione per fare il punto anche sui lavori di manutenzione ordinaria realizzata nei vari edifici scolastici. «In termini di manutenzione ordinaria è stato fatto tanto, basta pensare alla realizzazione dei refettori nelle scuole che ne hanno fatto richiesta», ha detto il primo cittadino, «Un’esigenza che risponde anche all’aumentata richiesta del tempo pieno, che ci spinge a fare un’attenta riflessione sulla settimana corta. Entro l’anno prenderemo una decisione in questo senso». E se l’assessore Marroni, nel suo intervento, ha voluto precisare come l’anno scolastico sia partito senza intoppi, con il servizio di trasporto che ha preso il via regolarmente e quello di refezione pronto a partire il 30 settembre, il sindaco ha concluso ricordando come sia già pronto il piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche nelle scuole. (a.m.)
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