Incompatibilità, questione ancora aperta

22 Febbraio 2022

La norma era stata annunciata direttamente dal ministro della Giustizia Marta Cartabia durante un’audizione in Parlamento e nei giorni scorsi ha trovato spazio nel Milleproroghe: l’assunzione a tempo...

La norma era stata annunciata direttamente dal ministro della Giustizia Marta Cartabia durante un’audizione in Parlamento e nei giorni scorsi ha trovato spazio nel Milleproroghe: l’assunzione a tempo determinato all’interno dell’Ufficio del processo sarà incompatibile con lo svolgimento della professione di avvocato in tutte le corti.
Un tema che ha sollevato svariate polemiche con la nascita di vari comitati e interrogazioni parlamentari (una è stata presentata dal deputato teramano Fabio Berardini). Le norme del governo per gli avvocati vincitori del bando per entrare nei team dei giudici non richiedono la cancellazione dall’albo, collegio o ordine professionale di appartenenza e l’eventuale assunzione non determina «in nessun caso la cancellazione d’ufficio». Una norma contro la quale si è schierato da subito il consiglio nazionale forense che, nelle settimane scorse, aveva adottato una delibera per sottolineare come queste disposizioni stridessero fortemente «con il rigoroso regime di incompatibilità tra l’esercizio della professione forense e il lavoro subordinato».