Incontri per la Giornata mondiale dei bimbi prematuri

TERAMO. Garantire a ogni neonato il diritto alla cura secondo i più elevati standard organizzativi e assistenziali. Questo l’obiettivo della Giornata mondiale dei prematuri, che si celebrerà domani...
TERAMO. Garantire a ogni neonato il diritto alla cura secondo i più elevati standard organizzativi e assistenziali. Questo l’obiettivo della Giornata mondiale dei prematuri, che si celebrerà domani anche a Teramo, con un’iniziativa in programma alle 11.15 nella sala polifunzionale della Provincia. L’incontro - promosso dalla Asl per richiamare l’impegno corale di istituzioni, società scientifiche e associazioni - si aprirà con i saluti del direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia e del sindaco Gianguido D’Alberto, chiudendosi con l’intervento del vescovo Lorenzo Leuzzi. Sarà l’associazione “L’Abbraccio dei Prematuri” a presentare «il percorso di collaborazione con le unità operative di Pediatria/neonatologia e Ostetricia della Asl di Teramo, per il supporto psicologico e logistico alle madri e alle famiglie di neonati prematuri e non, con particolare attenzione a contesti familiari e sociali più fragili».
Inoltre, per la Giornata dei neonati prematuri, il duomo di Teramo e la chiesa di Castelnuovo Vomano saranno illuminati di viola. Altro appuntamento domani alle 18, nella sala polifunzionale di via Comi, con il welcome day “Oggi la formazione del tuo domani”, per accogliere 40 nuove matricole del corso di laurea in Infermieristica della sede di Teramo. L’incontro è promosso dal Dipartimento di Medicina clinica dell’Università dell’Aquila e dalla Direzione strategica della Asl di Teramo. Oltre al direttore Di Giosia, al vescovo Leuzzi e al sindaco D’Alberto, parteciperanno, fra gli altri, l’assessore regionale Nicoletta Verì, il rettore dell’università dell’Aquila Edoardo Alesse e quello dell’ateneo teramano, Dino Mastrocola. Alle 20.30, inoltre, nel duomo di Teramo si terrà la messa per l’inizio dell’anno pastorale dei centri universitari di ricerca e alta formazione.
Chiara Di Giovannantonio

