Incontri su Facebook per la ricostruzione
TERAMO. “Ricostruzione attiva”. Si chiama così l’esperienza di informazione e partecipazione sugli interventi post sisma del Centro Italia. L’iniziativa mira a raccontare, monitorare dal basso e...
TERAMO. “Ricostruzione attiva”. Si chiama così l’esperienza di informazione e partecipazione sugli interventi post sisma del Centro Italia. L’iniziativa mira a raccontare, monitorare dal basso e riflettere sulla ricostruzione, anche alla luce delle nuove disposizioni emesse dal commissario Giovanni Legnini, con una serie di incontri in streaming, tramite il link https://www.facebook.com/LaCasaAttiva, che prenderanno il via venerdì alle 18. Nel corso delle puntate saranno ospitate le tanti voci della ricostruzione: dai cittadini ai tecnici, dagli amministratori locali ai giovani, ai i comitati istituiti nell’area colpita dallo sciame sismico a cavallo tra fine 2016 e inizio 2017. Emilio Delli Compagni, ingegnere, promotore dell’iniziativa, spiega che questa nasce «per informare correttamente la comunità, monitorare l'andamento della ricostruzione, aiutare i tanti terremotati che disorientati e spaventati dalle procedure hanno desistito persino a presentare le richieste di contributo, per offrire uno spazio di confronto sugli scenari di sviluppo, soprattutto per le aree interne. Favorire e offrire anche ai tecnici un terreno di confronto e sviluppo per rompere lo schema che vede la ricostruzione ostaggio di uffici amministrativi mentre non si vede il progetto, politico e sociale per la comunità». Tra i primi obiettivi c’è la risoluzione della vertenza sul cosiddetto “accollo” al privato di una parte dei costi della ricostruzione 2016. Delli Compagni sottolinea, inoltre, che «i fatti delle ultime settimane hanno reso giustizia alle contestazioni che sin da subito abbiamo mosso agli Uffici della ricostruzione a partire dall'assemblea pubblica di un anno fa. Siamo contenti ma abbiamo perso quattro anni che adesso dobbiamo recuperare». (g.d.m.)
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