Incontro coi detenuti a Castrogno «Carcere sempre sovraffollato»

11 Aprile 2023

D’Alfonso e i radicali nella casa circondariale nel solco della tradizione avviata da Marco Pannella Consegnati dalla delegazione volumi per la biblioteca dell’istituto e numerosi prodotti di cancelleria 

TERAMO. Una visita che si rinnova ogni Pasquetta nel ricordo di Marco Pannella, il leader radicale venuto a mancare nel 2016, che i detenuti nel carcere della sua Teramo li incontrava più volte l’anno per andare, come ripeteva sempre, «oltre le sbarre».
A distanza di anni i temi restano gli stessi perché poco o nulla è cambiato, a cominciare da quel sovraffollamento che fa dell’istituto teramano uno dei più pieni d’Abruzzo e d’Italia con i suoi quasi quattrocento reclusi a fronte di una capacità di circa duecento. E proprio il tema del sovraffollamento è stato al centro della visita che una delegazione, su iniziativa del Partito Radicale, ha fatto ieri mattina nell’istituto penitenziario. A guidare la delegazione Ariberto Grifoni, consigliere generale del Partito Radicale. «Una situazione di grande sofferenza da parte dei detenuti che si trovano a condividere gli spazi di Castrogno», ha detto Grifoni nel corso di una successiva conferenza stampa, «con loro non vogliamo dimenticare la situazione che vivono gli agenti di polizia penitenziaria che sono in numero notevolmente inferiore a quello previsto». La delegazione ha consegnato libri per la biblioteca del penitenziario e oggetti di cancelleria.
Castrogno attualmente ospita 395 detenuti a fronte dei 255 previsti dalla capienza regolamentare. Di questi 395, 200 hanno diagnosi di disturbi psichiatrici. Attualmente gli agenti di polizia penitenziaria in servizio nel carcere di Castrogno sono 145 a fronte di una pianta organica che ne prevede 216. All’iniziativa hanno aderito Luciano D’Alfonso, deputato del Pd; Germano D’Aurelio, in arte ‘Nduccio; Ilaria De Sanctis, assessore alle politiche sociali del Comune di Teramo; Pancrazio Cordone, segretario provinciale della Cgil; Tommaso Navarra, presidente del parco nazionale Gran Sasso-Laga; Gabriella Antonacci, insegnante e mediatrice culturale; Stefania D’Addario, avvocato del Consiglio dell’Ordine teramano; Jacopo Di Michele, studente universitario. Alla conferenza stampa tenuta dopo la visita erano presenti il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto e i candidati sindaci Maria Cristina Marroni e Carlo Antonetti. (d.p.)
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