Incontro con i rifugiati afghani

La popolazione saluta i 14 ospiti che domani saranno trasferiti
ISOLA DEL GRAN SASSO. Lingue diverse, stili e storie di vita differenti, ma uniti nel nome della fratellanza, della solidarietà e dell’integrazione. È stato questo lo spirito dell’incontro di venerdì sera a Isola del Gran Sasso tra le famiglie del posto e i 14 profughi afghani (cinque adulti e nove bambini) ospiti in un hotel. Un incontro che è stato anche un saluto: domani i rifugiati verranno trasferiti in una destinazione ancora non nota e lasceranno «un paese dove ci siamo trovati bene e abbiamo ricevuto accoglienza e calore», come hanno confidato.
I profughi hanno raccontato le proprie storie, di ieri, quindi degli impieghi alla base militare italiana di Herat quando la democrazia sembrava possibile, di oggi e dello stravolgimento della propria normalità con la riconquista del potere da parte dei talebani che li ha costretti alla fuga in Italia. I bambini hanno arricchito la serata con sorrisi e disegni in segno di ringraziamento. Il Comune ha promosso una raccolta di beni di prima necessità e sono stati raccolti e donati cento pacchi. Sono intervenuti anche il sindaco Andrea Ianni e la vice sindaco Francesca Melozzi, la docente dell’Università di Teramo Fiammetta Ricci, la presidente dell’associazione “Salam” Simona Fernandez, l’Arci Teramo e la Scuola Verde. «Isola è dispiaciuta che i nostri amici saranno trasferiti», ha detto il primo cittadino, «faremo di tutto per ospitare altri rifugiati non solo in modo temporaneo. Saremo sempre aperti all’accoglienza: ascoltare le storie degli ospiti è stata un’esperienza unica di crescita personale e della popolazione». (a.d.f.)
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