Incontro con il vescovo nel duomo

Seccia chiede un intervento per le 200 chiese danneggiate dal terremoto
TERAMO. La visita in città di Ilaria Borletti Buitoni è iniziata dal duomo. Guidata dal vescovo Michele Seccia e dal dirigente regionale e storico Francesco Tentarelli la sottosegretaria ha attraversato le navate della cattedrale soffermandosi in particolare davanti al paliotto, alla cappella di San Berardo e dalla statua lignea della Madonna collocata dopo il restauro in una nicchia laterale della chiesa. Borletti Buitoni si è detta molto colpita dalla struttura della cattedrale apprezzando soprattutto la convergenza tra stili artistici diversi che si ravvisa tra le sue opere. Il duomo, sebbene con qualche ferita superficiale, ha retto agli sciami sismici dei mesi scorsi, ma la visita ha offerto l'opportunità al vescovo di ricordare alla rappresentante del governo che sul territorio diocesano ci sono quasi 200 chiese rese inagili dai terremoti dei mesi scorsi. Danni consistenti hanno messo fuori gioco la concattedrale di Atri per il recupero della quale il consigliere regionale Luciano Monticelli ha consegnato una lettera al sottosegretario. Borletti Buitoni ha anche incontrato il sindaco di Castelli Rinaldo Seca sempre per i gravi problemi causati in quella zona dal terremoto. Dal rettore Luciano D'Amico il sottosegretario ha ricevuto l'invito a tornare in città per visitare l'ex manicomio e l'ex rettorato a cui sono rivolti progetti di recupero funzionale. (g.d.m.)
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