Incontro conclusivo del progetto “Be on”
È in programma oggi alle 10.30, nel palazzo Polifunzionale di Pineto, il convegno conclusivo del progetto “Be on”, finanziato dalla Regione, che ha avuto come obiettivo principale la riduzione del...
È in programma oggi alle 10.30, nel palazzo Polifunzionale di Pineto, il convegno conclusivo del progetto “Be on”, finanziato dalla Regione, che ha avuto come obiettivo principale la riduzione del numero di persone a rischio di povertà e esclusione sociale. L'azione che è stata proposta si è caratterizzata per un approccio orientato al raggiungimento di un possibile e pieno inserimento lavorativo degli aventi diritto. All’incontro parteciperanno gli amministratori dei comuni interessati. Interverranno, tra gli altri, il responsabile dei servizi sociali del Comune di Pineto, Mauro Cerasi, e il presidente di Legacoop Abruzzo, realtà partner del progetto, Luca Mazzali. Previsti gli interventi dei partecipanti, i quali racconteranno l’esperienza del progetto, e della consulente del lavoro Ada Branciaroli. Al termine si procederà alla consegna degli attestati di partecipazione e riconoscimento di impresa sociale alle aziende, circa 100, che hanno aderito al progetto Abruzzo Include.
L'obiettivo generale del progetto è stato quello di fornire a un gruppo di 122 utenti, le risorse relazionali e la necessaria assistenza allo sviluppo di un percorso di inserimento lavorativo attraverso l’attivazione di tirocini extracurriculari della durata di sei mesi in aziende e enti locali del territorio. Il compito del progetto “Be On” è stato quello di rendere compatibile l’incontro tra l’universo dell’utenza svantaggiata e il mondo produttivo. L’architettura progettuale ha previsto un’articolata gamma di attività dirette a favorire l’occupazione dei destinatari attraverso la realizzazione di diverse fasi iniziando dalla valutazione e bilancio delle competenze, per la ricostruzione del bagaglio esperienziale di ciascun utente, alla fase di preformazione. Il lavoro più importante è stato quello di operare una continua azione di mediazione fra le istanze delle parti per garantire che il periodo di tirocinio potesse rappresentare per l’utente un’occasione importante per completare la propria formazione, per orientarsi e per fare ingresso nel mercato del lavoro. Al termine delle attività di tirocinio alcune aziende hanno deciso, a loro spese, di prorogare i tirocini finanziati dal progetto.
L'obiettivo generale del progetto è stato quello di fornire a un gruppo di 122 utenti, le risorse relazionali e la necessaria assistenza allo sviluppo di un percorso di inserimento lavorativo attraverso l’attivazione di tirocini extracurriculari della durata di sei mesi in aziende e enti locali del territorio. Il compito del progetto “Be On” è stato quello di rendere compatibile l’incontro tra l’universo dell’utenza svantaggiata e il mondo produttivo. L’architettura progettuale ha previsto un’articolata gamma di attività dirette a favorire l’occupazione dei destinatari attraverso la realizzazione di diverse fasi iniziando dalla valutazione e bilancio delle competenze, per la ricostruzione del bagaglio esperienziale di ciascun utente, alla fase di preformazione. Il lavoro più importante è stato quello di operare una continua azione di mediazione fra le istanze delle parti per garantire che il periodo di tirocinio potesse rappresentare per l’utente un’occasione importante per completare la propria formazione, per orientarsi e per fare ingresso nel mercato del lavoro. Al termine delle attività di tirocinio alcune aziende hanno deciso, a loro spese, di prorogare i tirocini finanziati dal progetto.

