Incontro di preghiera fra cristiani e islamici

TERAMO. «Moltiplicare gli spazi di incontro e di dialogo». Si chiama così l’incontro che domenica vedrà pregare insieme a Teramo cattolici e musulmani dopo i fatti di Parigi, in presenza del vescovo...
TERAMO. «Moltiplicare gli spazi di incontro e di dialogo». Si chiama così l’incontro che domenica vedrà pregare insieme a Teramo cattolici e musulmani dopo i fatti di Parigi, in presenza del vescovo Michele Seccia. L’iniziativa, organizzata dalla comunità teramana del movimento dei Focolari e da quella musulmana marocchina, si terrà alle 18.30 nella sala della Fratellanza Artigiana in via del Baluardo. L’incontro, aperto a tutti, vuole promuovere percorsi di integrazione culturale tra fedi e culture diverse per costruire un’armonica convivenza civile. «A Teramo da ormai venti anni è in atto un dialogo fraterno, sincero e proficuo tra i membri del movimento dei Focolari e la comunità islamica. È per questo che, in giorni in cui paura, guerra, vendetta sembrano le parole prevalenti», scrivono in una nota congiunta Lucia e Giuseppe Riccio del movimento dei Focolari e l’imam di Teramo Mustaphà Baztami, «sntiamo impellente il desiderio di riaffermare, insieme a quelli di liberté, anche i valori di egalité e fraternité nella certezza che è solo costruendo ponti che possiamo dare il nostro contributo alla realizzazione di società pacifiche ed inclusive». All’evento hanno assicurato la loro presenza anche esponenti di altre chiese cristiane e confessioni religiose, oltre che del mondo laico e della società civile. La stessa partecipazione del vescovo intende testimoniare l’impegno attivo della Chiesa, per una pacifica convivenza tra mondi culturali diversi. Il rapporto ventennale esistente a Teramo tra il movimento dei Focolari e la comunità islamica annovera tra le prime attività realizzate in collaborazione il concorso letterario “Diversi ma uno”, giunto quest’anno alla 16ª edizione. In quest’ultima iniziativa vengono coinvolti di anno in anno studenti, educatori, detenuti e artisti, sia italiani che stranieri, per un confronto sulle tematiche del mondo unito e della fraternità universale. (c.d.g.)
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