Incontro fra Inps e Comuni per gli aiuti agli indigenti
TERAMO. Incontro in Provincia, ieri mattina, tra rappresentanti dell’Inps e amministratori sul funzionamento del Sia (sostegno per l'inclusione attiva), la nuova misura di aiuto economico a favore...
TERAMO. Incontro in Provincia, ieri mattina, tra rappresentanti dell’Inps e amministratori sul funzionamento del Sia (sostegno per l'inclusione attiva), la nuova misura di aiuto economico a favore delle famiglie disagiate finanziata dalla Legge di stabilità. È di oltre 17,6 milioni di euro il fondo stanziato dallo Stato per contrastare la povertà in Abruzzo, ma la concessione del beneficio (che si tradurrà in una carta prepagata da utilizzare per beni alimentari, bollette elettriche e spese sanitarie) sarà vincolata a una serie di condizioni. Oltre a un reddito massimo di 3mila euro Isee, le famiglie che faranno richiesta della carta Sia ai Comuni dovranno dimostrare di possedere almeno uno dei tre requisiti, (nel nucleo familiare deve esserci un minorenne, o un disabile, o una donna in accertato stato di gravidanza), e aderire a un programma di formazione personalizzata, stabilito insieme a Comune e Ambito sociale, per migliorare la condizione lavorativa e uscire dalla situazione di disagio, pena la revoca del beneficio.
Di qui l'importanza del lavoro di sinergia fra tutti gli enti interessati. L'iniziativa di formazione, che ha registrato una grande partecipazione tra i rappresentanti dei Comuni e degli Ambiti sociali, è il secondo di una serie di appuntamenti itineranti che l'Inps Abruzzo ha organizzato in tutta la regione. All'iniziativa ha preso parte anche il direttore regionale dell'Inps Roberto Bafundi. (e.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

