Incontro in Regione per le addette ai pasti della Asl

TERAMO. In Regione per sottoporre la loro delicatissima situazione. Sono le 46 operatrici addette alla somministrazione pasti negli ospedali che dal 1° aprile si ritroveranno disoccupate. Con la...
TERAMO. In Regione per sottoporre la loro delicatissima situazione. Sono le 46 operatrici addette alla somministrazione pasti negli ospedali che dal 1° aprile si ritroveranno disoccupate. Con la nuova gara di appalto per la ristorazione, infatti, la Asl – e quindi la Regione – hanno risparmiato parecchi soldi ma chi ha vinto l’appalto, la Pap, ha dovuto fare dei tagli. L’incontro c’è stato ieri fra una delegazione di lavoratrici, la segretaria della Filcams Cgil Emanuela Loretone, quello della Fisascat Cisl Fabio Benintendi e l’assessore alla sanità Silvio Paolucci, il manger Asl Roberto Fagnano, il presidente della Provincia Renzo Di Sabatino e un rappresentate della Pap. «Le 46 vanno considerate nell'appalto così come le altre. Loro avevano un contratto a tempo indeterminato ma poi nel 2014 per decisione della Asl sono diventate precarie. Inoltre sarà complicato fare la distribuzione pasti con le persone che rimangono: non sono sufficienti» dicono i sindacalisti. Paolucci oggi darà una risposta ai sindacati che in caso di esito negativo sono già pronti «a manifestare sotto alla Asl e verificare criteri e modalità con cui sarà effettuato il servizio».

