Incontro in sala Buozzi con i centri antiviolenza

28 Novembre 2018

GIULIANOVA. I dati del centro antiviolenza La Fenice, gestito dalla Provincia di Teramo, e quelli dello sportello di ascolto della Cri di Giulianova disegnano uno scenario preoccupante per il...

GIULIANOVA. I dati del centro antiviolenza La Fenice, gestito dalla Provincia di Teramo, e quelli dello sportello di ascolto della Cri di Giulianova disegnano uno scenario preoccupante per il fenomeno della violenza sulle donne. Una realtà spesso in ombra che sembra interessare ogni classe sociale e tutte le età, dai 18 ai 60 anni, senza tralasciare i minori. A presentare un quadro della situazione nel convegno “365 giorni 25 novembre”, organizzato dalla Commissione pari opportunità del Comune di Giulianova, presieduta da Marilena Andreani, sono state le psicologhe Cristina Bellocchio del centro La Fenice e Sabrina Bellacosa dello sportello antiviolenza della Croce Rossa. Le iniziative per la giornata internazionale contro la violenza sulle donne sono iniziate sabato scorso nell'istituto comprensivo 2 dove l’assistente sociale ha incontrato i ragazzi delle terze medie per spiegare i diversi tipi di violenza e gli strumenti per difendersi. Al termine i ragazzi hanno piantato un piccolo albero di pepe rosa in ricordo di Ester Pasqualoni, l’oncologa uccisa da uno stalker nel parcheggio dell’ospedale di Sant’Omero. Al convegno di domenica 25 nella sala Buozzi sono inoltre intervenute la presidente della Cpo della Provincia di Teramo Tania Bonnici Castelli, che ha illustrato il progetto antiviolenza Artemisia che mette in rete 63 farmacie della provincia che diventano primi sportelli di aiuto e informazione per le donne maltrattate e abusate, e la consigliera provinciale Ambra Foracappa. In sala erano presenti anche l'ex vice sindaco ed assessore alle pari opportunità Nausicaa Cameli, gli ex consiglieri comunali Margherita Trifoni ed Jwan Costantini, l’assessore regionale Giorgio D'Ignazio, l'assessore del Comune di Mosciano Sant'Angelo Daniela Ferrante e Tiziana Di Bernando della farmacia Del Leone che ha espresso l’orgoglio di aver aderito al progetto Artemisia. A concludere l’incontro la testimonianza di una donna che è riuscita, attraverso il supporto dei collaboratori del Centro La Fenice, a liberarsi dalla spirale di violenza subita per 20 anni da parte del suo ex marito. (m.l.)
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