Incontro per salvare due reparti
Vertice in Regione per la Golden Lady, aiuti per ridurre i consumi energetici
BASCIANO. Incontro in Regione per evitare ulteriori tagli alla Golden Lady. Si è tenuto ieri e oltre all’assessore regionale Giovanni Lolli, hanno partecipato l’azienda, i sindacati, il presidente della Provincia Renzo Di Sabatino, il sindaco di Basciano Paolo Paolini.
In sostanza la Regione ha messo sull’altro piatto della bilancia la possibilità di ottenere una serie di agevolazioni su formazione e consumo energetico. Per vagliare queste possibilità si svolgeranno alcuni incontri tecnici e fra un mese si terrà una nuova riunione ufficiale. «Noi abbiamo ribadito», osserva Serafino Masci (Femca Cisl), « che ci sono alcuni frangenti che ci costringono ad affrontare situazione con decisione, in quanto lo scenario rischia di precipitare, sia sulla sostenibilità sul territorio che dal punto di vista degli ammortizzatori. L’intento è di far emergere, tutti insieme, le soluzioni che possono servire a ridiscutere progetto di chiusura dei reparti di tessitura e assemblaggio, con esuberi negli altri reparti. Noi vogliamo capire se l’azienda è interessata a rimodulare progetto industriale». Nei due reparti in bilico lavorano 85 persone (su 350 totali) e per evitarne la chiusura a maggio è stato dato il via a un contratto di solidarietà di un anno.
«Abbiamo chiesto all’azienda di ripensare al programma di fermata di quei reparti e alla Regione di intervenire per sostenere questa possibilità», aggiunge Giovanni Timoteo (Filctem Cgil), «l’azienda ha annunciato che con i consumi in calo non può garantire i volumi produzione. E nello stabilimento che ha in Serbia hanno un costo dell’energia che è un terzo di quella italiana. Noi abbiamo replicato che piuttosto si deve pensare al rilancio dello stabilimento di Basciano». Domani si terrà un’assemblea in fabbrica. «Per la prima volta erano tutti presenti», fa notare Emidio Angelini (Uiltec Uil), «il supporto delle istituzioni è importante per cercare di capire quale sia una soluzione per evitare riduzione del personale». E il presidente della Provincia osserva che «dopo anni di totale assenza di politica industriale in questa provincia ci siamo messi a disposizione per trovare tutti i meccanismi per indurre le aziende a crederci, in questa provincia. Ad esempio la possibilità di abbattere i costi energetici. Ma qualsiasi intervento non può prescindere dalla salvaguardia dell’occupazione. E alla Golden Lady abbiamo chiesto di investire e credere in questo stabilimento». (a.f.)
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