Incontro sul Cirsu Martedì sopralluogo nella discarica

9 Febbraio 2016

GIULIANOVA. È stato un lungo confronto quello in Regione a proposito del Cirsu, svoltosi ieri tra i sindaci e convocato da Franco Gerardini, dirigente del servizio di gestione rifiuti. Alla fine è...

GIULIANOVA. È stato un lungo confronto quello in Regione a proposito del Cirsu, svoltosi ieri tra i sindaci e convocato da Franco Gerardini, dirigente del servizio di gestione rifiuti. Alla fine è stato deciso che martedì prossimo sarà effettuato un sopralluogo congiunto tra Regione, Asl, Comuni, Arta e Csa Scarl ai locali della discarica di Grasciano, per verificare se la ditta che gestisce gli impianti, la Csa appunto, abbia ottemperato alle prescrizioni Arta. Il 27 gennaio è stato lo stesso Gerardini, in seguito alla relazione dell’Arta, a decretare la chiusura di parte degli impianti, quelli destinati al conferimento dei rifiuti organici.

Nel frattempo, la Csa, come previsto nella disposizione dirigenziale, ha presentato le sue controdeduzioni, dicendo sostanzialmente che gli impianti erano e sono in regola. Una delle 18 criticità riscontrate dall’Arta era la mancanza di separazione dei padiglioni dove vengono depositate le diverse tipologie di rifiuti. Tale mancanza di separazione sarebbe la causa dei cattivi odori emanati dalla discarica e percepibili in tutta la vallata circostante. Martedì, dunque, il sopralluogo chiarità se la Csa ha seguito le prescrizioni dell’Arta, anche se sul destino del Cirsu pende un’altra spada di Damocle. Il consorzio, infatti, è stato dichiarato fallito dal Tribunale di Teramo lo scorso settembre e dunque, a fine mese, la Regione dovrà esprimersi in merito all’Aia, l’autorizzazione ambientale. (m.t.)

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