Indagato e archiviato nel fascicolo Sogesa
Il rettore Luciano D’Amico qualche anno fa era finito, nella sua veste di ex presidente del consorzio rifiuti Cirsu, nell’inchiesta aperta dalla Procura sul fallimento della Sogesa, la società che...
Il rettore Luciano D’Amico qualche anno fa era finito, nella sua veste di ex presidente del consorzio rifiuti Cirsu, nell’inchiesta aperta dalla Procura sul fallimento della Sogesa, la società che gestiva il servizio di raccolta rifiuti per conto del Cirsu.
La sua posizione, a maggio dell’anno scorso, è stata archiviata dal gip che ha accolto la richiesta del pm titolare del fascicolo (Stefano Giovagnoni). D’Amico, insieme ad altri, era stato iscritto nel registro degli indagati dopo un esposto presentato sulle gestioni degli anni 2007-2010 ed in particolare sui rapporti con il socio privato e quindi la Deco. Le ipotesi di reato contestate erano la bancarotta, la truffa e l’abuso. L’attenzione di inquirenti e investigatori si è concentrata sul fallimento Sogesa con l’obiettivo di ricostruire i tanti, e complessi, passaggi che nel 2012 portarono al tracollo della società, l’ex braccio operativo del Cirsu che nel frattempo è anch’esso fallito.
La sua posizione, a maggio dell’anno scorso, è stata archiviata dal gip che ha accolto la richiesta del pm titolare del fascicolo (Stefano Giovagnoni). D’Amico, insieme ad altri, era stato iscritto nel registro degli indagati dopo un esposto presentato sulle gestioni degli anni 2007-2010 ed in particolare sui rapporti con il socio privato e quindi la Deco. Le ipotesi di reato contestate erano la bancarotta, la truffa e l’abuso. L’attenzione di inquirenti e investigatori si è concentrata sul fallimento Sogesa con l’obiettivo di ricostruire i tanti, e complessi, passaggi che nel 2012 portarono al tracollo della società, l’ex braccio operativo del Cirsu che nel frattempo è anch’esso fallito.

