Indennità aumentate, l’opposizione attacca Ciammariconi

8 Agosto 2024

Fa la sua prima apparizione, post elezioni, la minoranza di Torano Nuovo che attacca la maggioranza di governo della sindaca Anna Ciammariconi relativamente a indennità del sindaco, Tari ed equilibri...

Fa la sua prima apparizione, post elezioni, la minoranza di Torano Nuovo che attacca la maggioranza di governo della sindaca Anna Ciammariconi relativamente a indennità del sindaco, Tari ed equilibri di bilancio. «Il primo tradimento degli elettori è avvenuto nel consiglio di insediamento, quando la maggioranza ha approvato una variazione di bilancio di cui quasi 8mila euro per le indennità del sindaco per adeguamenti degli stipendi retroattivi degli ultimi tre anni», afferma il capogruppo Luca Frangioni, «in più, nell’ultimo consiglio, un’altra variazione di bilancio in cui si attribuisce al sindaco la somma di circa 2. 900 euro come trattamento di fine mandato. Ma non faceva il sindaco gratis? Quanto alla Tari, nel piano finanziario approvato si registra un aumento medio del 5% anche per le famiglie con disabili e malati. Come gruppo di minoranza abbiamo proposto un emendamento per aumentare del 10% la Tari sulle “case vacanze” e diminuire della stessa percentuale la Tari per tutta la casistica con un componente familiare con la 104. Ovviamente la maggioranza ha votato contro il nostro emendamento». La minoranza rileva che è grazie ad un avanzo di amministrazione che si è garantito l’equilibrio di bilancio. «E se c’è stato un avanzo, vuol dire che non si è stati bravi e tempestivi a spendere quanto disponibile», dice Frangioni. (a.d.p.)