Indennità troppo alte, Verdecchia decide di restituire parte dei soldi

Le somme dovute dall’assessore sono relative al ruolo ricoperto nella giunta Mastromauro Il Comune dà la possibilità agli ex amministratori di ridare a rate i compensi percepiti in più
GIULIANOVA. Il Comune dà la possibilità agli ex amministratori di rateizzare le indennità non dovute e percepite dal 2009 al 2018. A dover rientrare nelle casse dell’ente sarebbero circa 240mila, con i diretti interessati che dovranno decidere se versare il dovuto a rate o in un’unica soluzione entro il 19 dicembre.
Tra coloro che sono chiamati a restituire parte delle indennità c’è anche l’attuale assessore al bilancio Katia Verdecchia, che ha già annunciato la volontà di ridare a rate le somme percepite in più quando era assessore nella giunta Mastromauro. «Non ho ancora avuto il tempo di ritirare la raccomandata all’ufficio postale», ha spiegato Verdecchia, «ma so che l’importo da restituire è di 2.300 euro che provvederò a rimborsare a rate con prelievo mensile dallo stipendio. È venuto fuori un importo molto basso in quanto a suo tempo mi feci applicare la tassazione del 28 per cento. Non so come si comporteranno gli altri ex colleghi. L’errore c’è stato in quanto non sono state applicate tutte le norme vigenti, ma questo non è colpa degli assessori o del sindaco». Gli altri amministratori che sono stati in carica dal 2009 al 2018 cercano di non parlare dell’argomento, preferendo il silenzio. Si è appreso però che diversi, tra quelli che non esercitano l’attività forense, si sono rivolti a dei legali di fiducia per avere dei consigli su come comportarsi. Alcuni avrebbero addirittura deciso di ignorare la richiesta dell’ente per andare così direttamente a giudizio dopo l’eventuale sollecito.
Il Comune, da parte sua, si è attivato immediatamente per richiedere le somme dovute dagli ex amministratori. E non potrebbe essere diversamente visto che dopo il 31 dicembre sulla richiesta relativa a una parte di quelle indennità sarebbe intervenuta la prescrizione e in quel caso l’eventuale danno erariale, a livello di responsabilità, sarebbe ricaduto sulle spalle degli attuali amministratori, che hanno ravvisato il problema su segnalazione della segretaria generale Raffaella D’Egidio. Era stata quest’ultima, infatti, ad accorgersi delle differenze tra i vecchi emolumenti, in essere fino a ottobre 2018 quando si sono effettivamente concretizzate le dimissioni di Francesco Mastromauro da sindaco, e i nuovi importi determinati a luglio 2019 a seguito dell’insediamento della nuova giunta. Da qui la richiesta di un parere alla Corte dei Conti, sulla scorta del quale il Comune ha proceduto a ricalcolare le indennità dovute. L’ufficio ragioneria, in particolare, sulla base dei conteggi ha stabilito che tra tutti gli ex amministratori debba essere restituita una somma pari a 240 mila euro, che il sindaco Jwan Costantini vorrebbe destinare all’arredo urbano con il coinvolgimento dei comitati di quartiere “Lido” e “Annunziata” .
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