Indennità, vittoria di Mastrilli Il giudice: «Introiti legittimi»
GIULIANOVA. Il Comune di Giulianova perde ancora: nessun arricchimento indebito con le indennità percepite per l’ex assessore della giunta Mastromauro Roberto Mastrilli, rimasto in carica fino ad...
GIULIANOVA. Il Comune di Giulianova perde ancora: nessun arricchimento indebito con le indennità percepite per l’ex assessore della giunta Mastromauro Roberto Mastrilli, rimasto in carica fino ad aprile 2012. È la sentenza del giudice onorario Carla Fazzini del tribunale di Teramo. Mastrilli, difeso dall’avvocato Anna Di Russo, non dovrà quindi restituire al Comune 11.482 euro. Il dato rilevante è che il tribunale ha dichiarato «inammissibile la domanda proposta dal Comune», che è stata pertanto respinta per infondatezza. Si tratta di un principio già affermato con le precedenti sentenze, ovvero che la richiesta avanzata dall’amministrazione Costantini è infondata (ad eccezione dell’unica pronuncia a favore del Comune, quella riguardante Fabrice Ruffini, che dovrebbe restituire 2.400 euro). L’ente è stato condannato a pagare le spese di giudizio per circa 2.500 euro. È l’ennesimo contenzioso che si risolve a favore degli ex amministratori, fra tribunale e giudice di pace: mancano ancora le sentenze per l’ex sindaco Francesco Mastromauro e degli ex amministratori Gabriele Filipponi, Nausicaa Cameli, Archimede Forcellese, Nello Di Giacinto e Loris Vanni. (s.g.)

